• Martedì 29 Marzo 2022
  • 13:45 - 14:15
  • Memo
  • Beer&Tech Arena - Pad. A3
  • Antonio Valentoni Ricercatore, Porto Conte Ricerche
  • Luca Pretti Ricercatore presso Porto Conte Ricerche
  • Tommaso Ganino Professore Associato presso l’Università di Parma

Tutti i processi produttivi hanno un impatto sulle risorse rinnovabili, concorrendo intrinsecamente alla produzione ed immissione nell’ambiente di sostanze potenzialmente nocive anche sottoforma di scarti, imprimendo uno specifico ritmo nell’utilizzo delle risorse non rinnovabili. L’obiettivo primario riguarda il recupero e la valorizzazione, di materiali destinati allo smaltimento, attraverso tecnologie a basso costo ed impatto sull’ambiente. Le birre artigianali italiane hanno avuto, nel reperimento di materie prime o seconde, la possibilità di differenziarsi sensorialmente da quelle realizzate oltre confine, rappresentando anche un pretesto per rimarcare l’appartenenza al territorio che la scarsa presenza di malterie e la pressoché nulla produzione di luppoli non poteva e non può garantire alle produzioni locali. In questo senso l’utilizzo di ingredienti non preminenti rappresenta una sfida per la realizzazione di birre di forte impatto sensoriale ed ambientale.

Intervento a cura di: Università di Parma, Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco e Porto Conte Ricerche Srl